Altripercorsi su Metallus.it con “Storie Vissute”
Vagando nella rete mi sono imbattuto in una vecchia recensione dell’ormai polverosissimo primo (e unico) lavoro della mia sonnecchiante band. Aspettando il 2010 e le eventuali novità, riporto la recensione lusinghiera per conservarne memoria.
Altripercorsi – Storie vissute – voto 7
Il sound a cui fa riferimento ‘Storie Vissute’ (lavoro stampato dopo svariati anni di underground e quindi composto da brani scritti in un lungo percorso di una decina d’anni), l’opera prima degli italiani AltriPercorsi, è un rock che pesca a piene mani da diverse tradizioni musicali. Innanzitutto, partendo dall’opener ‘Il Diavolo Non Passerà’, possiamo ascoltare un buon pezzo di rock italiano di tradizione tipicamente tricolore (da Ligabue a Litfiba). Ben più interessante è la successiva track ‘Storie Vissute’, un brano di hard rock in stile sudista sostenuto da un grande lavoro di tastiera, composto e suonato da Gianfranco Bruno, che mostra, durante l’assolo, una chiara ispirazione prog metal. Proseguendo con l’ascolto dell’album si accoglie con piacere la drammatica track ‘Basta Un Attimo’, un lento tutt’altro che prevedibile che pone sugli scudi il chitarrista Tony De Crescenzo (il testo della song è dedicato alla scomparsa del padre dell’axe hero in questione e riesce veramente a trasmettere il dolore e gli interrogativi che restano dopo la scomparsa di una persona cara). Subito dopo troviamo un altro pezzo abbastanza movimentato, l’hard rock song ‘Libero’, che offfre all’ascoltatore un ottimo assolo di chitarra dell’ospite Giancarlo Brambilla. Dopo qualche espisodio un po’ sottotono il livello dell’album si rialza notevolmente con la rock song da stadio ‘Mani Tese’, un pezzo che risalta le doti del cantante Giuseppe Marsala, dotato di una voce decisamente bluesy. Il pezzo ha un sapore alternative che ricorda qualcosa dei Nirvana (più che altro per il primo riff) per poi svilupparsi in una track che non disdegna passaggi prog (sempre ad opera del bravissimo tastierista Gianfranco) e soprattutto un refrain che conquista al primo ascolto, sostenuto da un testo simbolico ed efficace. Ricordiamo che i testi della band, di ispirazione cristiana, sono particolarmente profondi ed affrontano differenti temi senza fossilizarsi o riflettere un’interpretazione bigotta o religiosa. Altri brani interessanti del CD sono poi ‘Le Bugie Hanno Le Gambe Corte’ (che presenta un assolo di organo in stile anni ’70 di Franco Muggeo) ed infine ‘Fuoco Che Consuma (Spirito)’, anche se in questo caso il riff iniziale è veramente troppo identico allo stile degli Ac-Dc. In definitiva ‘Storie Vissute’ è un ottimo e coraggioso esempio di rock che non teme di fondere in un unico calderone hard rock, rock sudista, prog e una buona dose di pop, il tutto impreziosito da testi intelligenti che fanno riflettere e non risultano soltanto dei riempitivi. L’album può essere richiesto direttamente tramite il sito della band, ossia www.altripercorsi.it.
di Leonardo Cammi
Metallus.it


Programmatore, musicista, arrangiatore, internauta, postproduttore video...

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