Fine del countdown: nasce evanTV!

Da oggi anche il mondo cristiano italiano ha una netTV. E’ quello che si legge nel blog di evanTV, piattaforma di video on demand e streaming focalizzata su tematiche cristiane.
Sono lontani i tempi in cui YouTube rappresentava qualcosa di innovativo e le piattaforme di video sharing sono ormai così tante da perderne il conto.
Oggi i video si condividono, si incastonano in blog e siti (embedding), si commentano, si mettono a disposizione on demand, in streaming, si mixano da varie fonti, se ne fanno canali, playlist: l’elenco delle possibilità offerte è limitato solo dall’inventiva di chi ne fruisce.

Non è strano quindi che, parlando di fede, di cristianesimo e del correlato istinto di comunicarne i valori, si vedano in giro i primi video-contributi che popolano blog e siti; è abbastanza normale che un determinato seminario videoregistrato in una chiesa finisca su YouTube, su Google video e da li lo si ritrovi poi nel sito istituzionale della chiesa stessa o nei blog di amici e persone che la frequentano.

EvanTV sembra però essere qualcosa di abbastanza diverso.
Non è un sito con una manciata di video appiccicati qui e la: i contenuti sono bene organizzati in canali tematici, sono ricercabili, ogni canale ha il suo feed RSS… insomma sembrerebbe un piccolo YouTube incentrato sulla cristianità italiana, con la differenza che i canali non sono liberamente creabili dall’utenza finale.

Del resto la piattaforma diventerebbe ingestibile dal punto di vista della coerenza se chiunque potesse, indiscriminatamente, creare canali e caricare video! Senza contare che di piattaforme che offrono queste possibilità ce ne sono fin troppe.

E’ molto interessante notare come quelli di evanTV abbiano sfruttato le soluzioni disponibili per prendere il meglio di quello che il panorama attuale offre: la gestione dei canali si appoggia alla piattaforma Brightcove, in assoluto tra le più stabili e performanti in circolazione, ed infatti la fluidità dello streaming lo dimostra nonostante le dimensioni del player, decisamente superiori alla media.
Per gli eventi in diretta evanTV si appoggia invece alla piattaforma Mogulus che, insieme a Ustream, rappresenta una delle soluzioni più performanti disponibili ad oggi (qui un interessante articolo da Masternewmedia).

Si tratta di strumenti che (nella versione free, magari) sono a disposizione di tutti ma evanTV ha saputo accorparli, metterli in relazione, costruendoci attorno una netTV ben fatta, piacevole anche nella fruizione e focalizzata sul tema della fede cristiana.

Fin’ora ho parlato di questioni tecniche ma, infondo, la peculiarità di evanTV non è tanto quella di aver utilizzato un sistema piuttosto che un altro, quanto quella di avere una mission ben precisa. Mi piace molto un passaggio che ho trovato nel sito stesso dove si afferma che l’obiettivo di evanTV è “permettere che il messaggio cristiano arrivi ovunque esista qualcuno che desideri ascoltarlo“. Niente a che vedere quindi col proselitismo finalizzato al rimpinguare le fila di questa o quell’altra chiesa.
Per affermazione degli autori il sito non mira a promuovere le istituzioni religiose nè le contesta: semplicemente la questione non interessa!

Si predilige, invece, stimolare la riflessione sulla riscoperta della relazione tra uomo e Dio, sulla fede, sull’essenza del messaggio di Gesù.
Il tutto attraverso video-testimonianze della gente comune, approfondimenti biblici, seminari, conferenze accademiche, ecc.

In ultimo, evanTV esiste anche in versione blog, il chè non guasta!
Staremo a vedere.

Fonte: blog di evanTV.

~ di frankeyboard su 11 Ottobre, 2007.

Lascia una Risposta